Sono Tanjim Chowdhury, artista originaria del Bangladesh, attualmente basata a Rennes, in Francia.
My City Life
Una composizione simmetrica di grande formato che esplora la tensione tra la natura e la vita urbana. Grandi sagome verdi emergono su uno sfondo dinamico di nero, giallo e bianco, mentre edifici rossi ancorano il centro in basso — una riflessione su come la vita urbana moderna plasma e frammenta il nostro rapporto con il mondo naturale.
Nokhottrobari (Casa delle stelle)
Un paesaggio notturno trattato in stile puntinista, dove le tonalità grigie e la luce arancione punteggiata evocano un crepuscolo onirico. Un ponte rosso ad arco si riflette in un'acqua calma, accanto a una barca ormeggiata, evocando i paesaggi fluviali del Bangladesh — una meditazione sulla memoria, il silenzio e la bellezza tranquilla della vita rurale.
La Vergine in fiore
Quest'opera raffigura una donna circondata da fiori, dipinta in uno stile occidentale. L'ispirazione proviene da una storia d'infanzia raccontata da mia nonna su due sorelle che un tempo vivevano nel nostro villaggio. Una di loro, di nome «Phool Kumari», mi ha particolarmente colpita per il suo nome e la sua personalità, e ha ispirato quest'opera. Le donne sono la fonte della supremazia e le regolatrici del mondo nelle saghe — simboleggiano la bontà e la generosità pur essendo dee della perfezione, capaci di diventare distruttive se necessario.
Le Bambole
Questa installazione è composta da bambole in argilla ispirate alle bambole tradizionali del Bangladesh. Le mie bambole senza testa riflettono la pressione sociale esercitata sulle donne affinché incarnino l'ideale di una donna sottomessa, priva di volontà propria. Tra queste bambole, una sola possiede una testa — è senza volto e porta una corona di spine, simboleggiando che per prendere le proprie decisioni, una donna deve essere pronta a soffrire e ad assumersi la responsabilità di proteggersi.
Canto delle foglie morte I
Quest'opera esplora il profondo legame tra le donne e la natura. Le donne, come la natura, emergono, si elevano, vivono e scompaiono al suo interno. A volte fresche come gli alberi, fertili come la terra, magnifiche come i fiori, immense come il cielo. L'opera raffigura due amiche che danzano all'inizio della primavera. I colori vivaci e i motivi catturano la gioia della primavera, immaginando una musica che emana dal sussurro delle foglie — ispirata al Bangladesh, mescolando impressionismo e influenze di Georges Seurat.
Natura morta
Questa natura morta presenta una bambola tradizionale bangladese vestita con un abito occidentale ornato di motivi Jamdani, un tessile tradizionale emblematico del Bangladesh. Nel mio lavoro, mescolo le culture — sono cresciuta in Bangladesh, il mio paese d'origine, e ora vivo in Francia. Mi adatto alla cultura europea preservando la mia originalità.
Digital Peeping
Quest'opera raffigura una donna bangladese che dà un'occhiata ai social media. L'ispirazione viene da un disegno del celebre artista bangladese Kamrul Hasan. Durante la pandemia di COVID, eravamo isolati gli uni dagli altri, e i social media erano l'unico modo per seguire la vita degli altri. I colori e i dettagli riflettono l'importanza della connessione virtuale nei periodi di isolamento.
Bijoux de Défense
Una collezione di gioielli realizzati con viti, spille, chiodi, lattine e ceramiche. Questi materiali grezzi e taglienti mettono in discussione l'idea tradizionale del gioiello come semplice accessorio di bellezza, trasformandolo in uno strumento di difesa. Questi pezzi non sono solo decorativi, ma fungono anche da vere e proprie armature — proponendo che i gioielli offrano sicurezza mentale e fisica alle donne.
Autoportrait
Questo autoritratto si ispira al celebre dipinto «La ragazza con l'orecchino di perla» di Vermeer. Grazie alla tecnica dell'acquatinta, ho cercato di catturare la luce, l'espressione e la serenità che caratterizzano l'opera originale, integrando elementi personali per riflettere il mio sguardo e la mia personalità.
Sogno
Dall'alba dei tempi, concettializziamo i riflessi dei nostri pensieri, emozioni, desideri ed esperienze. I sogni ci ispirano a liberare la nostra immaginazione e a riflettere sulle nostre passioni, paure e desideri. L'oceano è un simbolo femminile legato alla nostra natura divina femminile — associato alla compassione, alla creatività e all'intuizione, l'acqua ci ricorda che siamo tutti connessi energeticamente.
Ritratto di una donna
Ritratto di una donna senza volto, ornata di una corona di spine, disegnato sul legno di una scatola di Mont d'Or con una penna a inchiostro. Questo materiale inaspettato, scoperto durante un'attività di volontariato alla Croce Rossa, mi ha profondamente ispirata. Il nodo spezzato nel legno simboleggia le fratture e i vincoli imposti alle donne, interrogando i ruoli assegnati alle donne nella società bangladese.
Fusione architettonica
Un collage panoramico della città di Rennes. Passeggiando per il centro città, ho fotografato l'architettura — in particolare le case a graticcio — poi ho stampato, ritagliato e combinato queste immagini con elementi moderni. Alcune aree sono state disegnate a mano e è stata aggiunta pittura ad acquerello per fondere diversi stili architettonici, catturando così l'essenza dinamica e storica di Rennes.
Studi di nature morte
Due studi di nature morte realizzati con diversi metodi di incisione e collage. La versione in collage raffigura verdure, bottiglie di vetro, stoffe e porcellane assemblate da svariati tipi di carta. Le texture e i materiali variegati apportano una ricchezza visiva unica, sottolineando la diversità e la bellezza degli oggetti quotidiani.
Canto delle foglie cadute II
Questa natura morta rappresenta vari oggetti che simboleggiano una fuga dal tumulto urbano, dal rumore e dalla monotonia della vita. Il mio lavoro esprime il desiderio di tornare a un ambiente naturale e rurale, ricco di verde. Questo è il tema centrale della mia arte.
Corridoio del Museo delle Belle Arti di Besançon
Questo acquerello raffigura il corridoio del Museo delle Belle Arti di Besançon, un'importante fonte d'ispirazione durante la mia prima visita in Francia nel marzo 2018. Sebbene il museo fosse in fase di ristrutturazione e non potessi entrare, la sua architettura mi ha profondamente affascinata. Nel novembre 2019 ho potuto finalmente visitarlo — questo acquerello cattura l'essenza di quel momento a lungo atteso.
Madre e figlio
Quest'opera raffigura una madre che tiene in braccio il proprio figlio, catturando il legame intimo e la connessione emotiva tra loro. L'uso della pittura acrilica conferisce profondità e vivacità alle figure, mettendo in risalto il rapporto di cura al centro del tema. Attraverso quest'opera, esploro la forza, la tenerezza e il profondo amore insiti nella maternità.
Autoritratto
Ho creato un autoritratto che mi rappresenta come indigena americana. Quest'opera riflette i diversi pensieri che assillano costantemente la mia mente e il mio desiderio di tornare a una società primitiva, libera da ogni complessità. Sotto l'influenza della modernità urbana, dimentichiamo la nostra stessa esistenza.
Giochi d'infanzia
I ricordi d'infanzia sono tesori preziosi per ogni individuo. Le bambole in argilla fatte a mano, le macchinine e i giocattoli simboleggiano questo periodo della vita. I paesaggi naturali rappresentano l'ambiente rurale in cui sono cresciuta, immersa nella bellezza della natura. Ho utilizzato motivi di sari Jamdani sulla tovaglia — un tessile tradizionale bangladese — simboleggiando la prosperità della cultura bengalese. Le piccole impronte di piedi evocano la nostalgia e il desiderio di ritrovare quei giorni dorati.





























