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L'eredità in fiore: onorare mia nonna attraverso l'arte e la memoria


Un'eredità di amore e ispirazione

Nel corso della mia vita, mia nonna è stata una forza guida, plasmando il mio percorso personale e professionale in modi profondi. Dai miei primi ricordi, era molto più di un semplice membro della famiglia; era una mentore, una narratrice e una fonte inesauribile di ispirazione. La sua influenza è evidente nelle mie opere d'arte, in particolare in un pezzo che rappresenta un tributo alla sua memoria e ai momenti preziosi che abbiamo condiviso. Il suo spirito è presente anche nella mia installazione di tessitura che onora la memoria culturale.

La Vergine in Fiore: Un tributo in pittura

La Vergine in Fiore

La Vergine in Fiore Data di creazione: novembre 2015 Dimensioni: 90 cm x 60 cm Tecnica/e utilizzata/e: Pittura acrilica su tela

Il mio dipinto, "La Vergine in Fiore," è stato creato nel novembre 2015 e racchiude l'essenza delle storie di mia nonna e del profondo legame che avevamo. Quest'opera ritrae una donna circondata da fiori vivaci, realizzata in stile occidentale. L'ispirazione dietro questa opera d'arte proviene da una storia d'infanzia che mia nonna mi raccontò un giorno riguardo a due sorelle che vivevano nel nostro villaggio. Una sorella, Phool Kumari, il cui nome significa "Principessa dei Fiori," mi colpì in modo particolare. Il suo carattere e le lussureggianti immagini floreali che incarnava divennero il fondamento di questo dipinto.

Le donne nelle saghe mitologiche rappresentano spesso sia la gentilezza premurosa che il potenziale di un potere formidabile. Sono le custodi della vita e dell'armonia, simbolo di bellezza e forza al tempo stesso. Attraverso questo dipinto, ho cercato di catturare questi duplici aspetti, fondendoli in un approccio artistico occidentale pur onorando le radici orientali del racconto.

Un giardino di ricordi: il simbolismo dei fiori

I fiori occupano un posto speciale nel mio cuore, in gran parte grazie al tempo trascorso a fare giardinaggio con mia nonna. La nostra casa di villaggio vantava un grande giardino dove piantavamo e curavamo una miriade di fiori. Il suo amore per il giardinaggio era contagioso, e il tempo trascorso tra i fiori divenne una parte preziosa della mia infanzia.

Dopo la sua scomparsa nel 2018, un simbolo duraturo della sua presenza rimase — il fiore Jungle Flame che avevamo piantato insieme. Questa pianta, resiliente e bellissima, continuò a prosperare e fiorire, ricordandoci il suo spirito inestinguibile. I fiori vivaci che produceva sembravano un promemoria quotidiano del suo amore e della sua presenza, e continuano a portare bellezza nelle nostre vite.

Data di creazione: novembre 2019 Dimensioni: 10x6 pollici, colori acrilici su pannello di compensato. Quest'opera acrilica su un pannello di compensato 10x6 pollici è dedicata a mia nonna. Durante la mia infanzia, ho piantato fiori, verdure e piante da frutto con lei nel giardino del nostro villaggio. Amava il giardinaggio, e il nostro ambiente era rigoglioso e tranquillo. Tipica casalinga bengalese, era amorevole e premurosa. Dopo la sua scomparsa nel 2018, solo la pianta Jungle Flame sopravvisse, fiorendo con bellissimi fiori e ricordandoci la sua presenza. Attraverso questi fiori, sentiamo il suo amore e la sua cura eterni.

Attraversare i continenti: un tributo poetico

Quando mi sono trasferita in Francia, la distanza dalla mia terra natale e dalla mia famiglia ha lasciato un vuoto difficile da colmare. L'assenza di mia nonna si faceva sentire profondamente, e il suo ricordo diventava sempre più prezioso. Questo desiderio di casa e di radici anima anche la mia esplorazione materiale e architettonica che mette a confronto il Bangladesh e la Francia. All'inizio del 2020, ho partecipato a un laboratorio di scrittura con lo scrittore francese Guy Boley presso ISBA e la Cittadella di Besançon. Il laboratorio ci ha portato a scrivere poesie che riflettessero le nostre esperienze personali e le nostre emozioni. In un momento di riflessione, ho scritto una poesia che cattura l'essenza della mia nostalgia per mia nonna e per la nostra vecchia casa.

"C'era una volta una porta"

C'era una volta
Aprì la porta
Le due mani tremavano
Aveva paura che qualcuno la vedesse
Si fermò per la sua casa.

C'era una volta
Uscì di casa
I piedi tremavano
Aveva paura che qualcuno la catturasse
Si fermò per i suoi figli.

C'era una volta
Camminò da sola nel bosco
Il corpo tremante
Aveva paura di perdersi
Si fermò per la sua famiglia.

C'era una volta
Volle volare
Il cuore tremante
Aveva paura di cadere
Un giorno se ne andò in segreto
Se ne andò per sempre
Vide la sua casa, i suoi figli, la sua famiglia dal cielo.

_Data di creazione: febbraio 20_20
Dimensioni: Foglio A4. Acquerello su carta

Questa poesia riflette il profondo senso di perdita che ho provato e il mio legame viscerale con la casa e la famiglia che hanno definito la mia infanzia. Mia nonna era per me come una casa, incarnando il calore e il conforto delle prime mattine trascorse insieme. Si alzava prima dell'alba per preparare il tè e aprire la porta per lasciar entrare l'aria fresca e la luce del sole, creando uno spazio sacro di pace e calore che mi manca enormemente.

Un'eredità che continua

Attraverso "La Vergine in Fiore" e la poesia che ho scritto, mi adopero per onorare la memoria di mia nonna e il profondo impatto che ha avuto sulla mia vita. Ogni pennellata e ogni parola sono un tributo alle storie che condivideva, all'amore che donava e alla presenza duratura che ancora conserva nel mio cuore. La mia arte e la mia scrittura non sono solo espressioni del mio percorso personale, ma anche un modo per tenere vivo il suo spirito, colmando il divario tra il nostro passato e il nostro presente, e assicurando che la sua eredità continui a fiorire sulla tela della mia vita.

Data di creazione: aprile 2019; Dimensioni: 1,5m X 1m. Acquerello su carta